Nel bar affollato due amiche stanno parlando, ridono, bevono un caffè e  si avviano alla porta. Dal mio tavolino le osservo attraversare la strada. Sottobraccio alla compagna una ragazza magra, piccolissima e deforme, malattia delle ossa di vetro, penso, si appoggia al suo bastone con la mano destra mentre il braccio sinistro è allacciato a […]

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