Google è un gatto comune europeo, trovato per strada con un fratello, entrambi chatons de routière, seconda la poetica espressione francese, tanto più bella del nostro “randagi”. Abbandonati dalla madre sono stati raccolti vicino a un cassonetto e salvati da una morte certa.   Un mondo senza luce e senza odori Sin dai primi giorni […]

Read More →

Ogni volta che ci proponiamo di valutare percettivamente una voce non ci comportiamo come un analizzatore acustico, cogliendone con uguale rilevanza ogni elemento, ma come un turista davanti a un quadro o a un paesaggio. Là dove il critico d’arte si ferma al particolare che gli permette l’attribuzione a questo o a quell’autore, là dove […]

Read More →

Spesso ci dimentichiamo che la parola Clinica deriva dal verbo greco κλίνω (clino), atto del chinarsi sopra. Clinico è quel medico che si china sopra un soggetto che in quel momento è impossibilitato ad alzarsi Esercitare la clinica significa quindi  principalmente inclinarsi sopra il malato, cioè rivolgersi a lui “abbassandosi” Come tutti i verbi di moto  κλίνω […]

Read More →

Immagino di dovermi considerare fortunata se, entrando alla Fondazione Feltrinelli, sono accolta da una musica a “solo” 68 dB. In fondo non è più intensa del rumore del traffico per la strada. Altre volte la musica arrivava a 75, 80 dB e perfino per poter parlare con mio marito dovevo urlare. Tempi felici della inaugurazione, […]

Read More →

Salviamo le nostre bambine dagli stereotipi, proteggiamole dall’ansia di piacere, di essere eleganti e gradevoli. Il mercato ha bisogno di donne consumiste che acquistino prodotti, che facciano prosperare un commercio basato sul desiderio di apparire piuttosto che sulla necessità di essere. Non si tratta di un discorso veterofemminista ma della riflessione che scaturisce dai dati […]

Read More →

La disprassia è un quadro patologico ancora oggi non sempre riconosciuto che può umiliare il bambino e il preadolescente ed esporlo a una sofferenza ingiustificata. Poiché ne sono portatrice, e nessuna devianza si conosce e si riconosce meglio della propria, desidero portare una testimonianza diretta che possa aiutare i genitori a comprendere il comportamento del […]

Read More →

Caro babbo Natale, scusa il mio imbarazzo, non ho più l’età per scriverti una letterina ma non lo sto facendo per me. Ti scrivo a nome dei bambini che curo e che conosco. Ho per loro grandi progetti e vorrei il tuo aiuto. Quest’anno, anche se ti parrà fuori moda, vorrei tu caricassi la tua slitta […]

Read More →