Mentre Dio creava il mondo Sapienza assisteva come “architetto ordinatore”. Questa immagine di una creazione ordinata perché sorvegliata da Sapienza mi accompagna dal mio primo incontro con le Sacre Scritture e mi fa riflettere su come il giudizio finale sull’etica dell’operare si fondi non sulla sola valutazione dei risultati ma sul riscontro nell’opera della presenza […]

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Una definizione di eufonia Da anni ho incluso tra le definizioni di eufonia l’espressione “eufonia funzionale”, indicando con essa la voce migliore ottenibile, stanti le condizioni del soggetto, al minor costo di esercizio. Con essa intendo ribadire che esiste, oltre al criterio acustico (voce senza rumori), a quello psicopercettivo (voce “bella e piacevole”) e a […]

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Ci sono professioni che sono più di altre significative per la società.  Sono le professioni della cura. Ma cosa intendiamo con questa parola? L’uso latino Il termine viene a noi dal latino coera, successivamente cura. In questa lingua il vocabolo veniva usato per esprimere osservazione attenta, vigilanza, preoccupazione ma anche inquietudine e ansia. Lo ritroviamo […]

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Questo testo è il frutto di un anno di riflessione sul ruolo del medico e sulle possibilità di conciliazione tra la medicina delle evidenze e la medicina narrativa. In esso riporto i pensieri che mi hanno accompagnata tra il settembre 2017 e il luglio 2018, in un periodo per me difficile di scelte e rinunce […]

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Spesso ci dimentichiamo che la parola Clinica deriva dal verbo greco κλίνω (clino), atto del chinarsi sopra. Clinico è quel medico che si china sopra un soggetto che in quel momento è impossibilitato ad alzarsi Esercitare la clinica significa quindi  principalmente inclinarsi sopra il malato, cioè rivolgersi a lui “abbassandosi” Come tutti i verbi di moto  κλίνω […]

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Per capire i disagi  che una disfonia grave può dare nella via quotidiana e la sofferenza che è in grado di generare occorre definire per prima cosa la voce. Definire qualcosa significa tracciarne i limiti, inscrivere l’oggetto in un territorio, così che esso possa essere mappato, riconosciuto, raggiunto e, se perduto, se ne riconosca l’orma lasciata, il […]

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La medicina per secoli si è basata, per capire la malattia, sulle sole parole del paziente. Il ricordo della sofferenza,  dalla comparsa del sintomo al suo farsi urgente, il racconto del dolore passato e presente  sono state per molto tempo l’unica vera traccia sulla quale costruire un’anamnesi che potesse essere fondamento di una indagine clinica. Ascoltare […]

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La medicina praticata con competenza narrativa consiste nelle capacità di assorbire, interpretare e rispondere alle storie di malattia. Con queste parole Rita Charon nel 2001 definisce la medicina narrativa, mettendo in evidenza le competenze richieste al terapista che vi si approccia più che le caratteristiche della sua  prassi. La medicina narrativa non si oppone alla EBM […]

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La necessità di chiarire a me stessa le ragioni della crescente fatica che provo nel visitare, cioè nel fare il mio “abituale” lavoro, mi spinge a un dialogo aperto coi miei pazienti e a un momento di riflessione personale. Non è per la complessità dei casi, sempre crescente più si acquisisce esperienza, e per l’avanzare dell’età, […]

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