Mi rendo conto che la diagnosi per me è un atto principalmente percettivo che solo successivamente assume l’aspetto della concettualizzazione. Mentre da ragazza credevo che si comprendesse la malattia in modalità esclusivamente cognitiva, attraverso la ricostruzione della storia, il collegamento tra i sintomi e l’interpretazione degli esami strumentali, ora mi accorgo che ciò che faccio […]

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Molte caratteristiche della modalità occidentale di utilizzare la vocalità sembrano derivare da alcuni tratti recentemente comparsi nella nostra cultura. Alterazione della relazione uomo-tempo E’ giusto ciò che è rapido, che non lascia tempo e modalità per la riflessione, che impedisce il soffermarsi nel giudizio. L’alterato rapporto col tempo contraddistingue la società veloce e trova espressione, […]

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La parola funzione, nel linguaggio, comune viene spesso equivocata con la parola finalità, senza accorgersi che così facendo si attua un uso restrittivo del termine. Funzione ha infatti, in medicina, un significato più ampio, comprendendo, oltre al concetto di scopo, anche quello di modalità nella quale tale scopo viene raggiunto. Nel termine è quindi intrinseco […]

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Sino a qualche anno fa, sino almeno alla generazione dei nostri genitori, ascoltare musica era un evento quasi eccezionale. Per fruirne occorreva andare fisicamente a un concerto, frequentare un locale con musica dal vivo, partecipare a un coro. Nella casa dei miei nonni il grammofono era nel salotto, i dischi, pochi e fragili, erano di […]

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Mentre Dio creava il mondo Sapienza assisteva come “architetto ordinatore”. Questa immagine di una creazione ordinata perché sorvegliata da Sapienza mi accompagna dal mio primo incontro con le Sacre Scritture e mi fa riflettere su come il giudizio finale sull’etica dell’operare si fondi non sulla sola valutazione dei risultati ma sul riscontro nell’opera della presenza […]

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Ogni volta che ci proponiamo di valutare percettivamente una voce non ci comportiamo come un analizzatore acustico, cogliendone con uguale rilevanza ogni elemento, ma come un turista davanti a un quadro o a un paesaggio. Là dove il critico d’arte si ferma al particolare che gli permette l’attribuzione a questo o a quell’autore, là dove […]

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Ci sono professioni che sono più di altre significative per la società.  Sono le professioni della cura. Ma cosa intendiamo con questa parola? L’uso latino Il termine viene a noi dal latino coera, successivamente cura. In questa lingua il vocabolo veniva usato per esprimere osservazione attenta, vigilanza, preoccupazione ma anche inquietudine e ansia. Lo ritroviamo […]

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Questo testo è il frutto di un anno di riflessione sul ruolo del medico e sulle possibilità di conciliazione tra la medicina delle evidenze e la medicina narrativa. In esso riporto i pensieri che mi hanno accompagnata tra il settembre 2017 e il luglio 2018, in un periodo per me difficile di scelte e rinunce […]

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Spesso ci dimentichiamo che la parola Clinica deriva dal verbo greco κλίνω (clino), atto del chinarsi sopra. Clinico è quel medico che si china sopra un soggetto che in quel momento è impossibilitato ad alzarsi Esercitare la clinica significa quindi  principalmente inclinarsi sopra il malato, cioè rivolgersi a lui “abbassandosi” Come tutti i verbi di moto  κλίνω […]

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Per capire i disagi  che una disfonia grave può dare nella via quotidiana e la sofferenza che è in grado di generare occorre definire per prima cosa la voce. Definire qualcosa significa tracciarne i limiti, inscrivere l’oggetto in un territorio, così che esso possa essere mappato, riconosciuto, raggiunto e, se perduto, se ne riconosca l’orma lasciata, il […]

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