Quando cambiavo il pannolino ai miei figli neonati, nella condizione migliore per l’osservazione reciproca del viso, come tutte le mamme facevo loro lunghi discorsi: paroline, frasi, vocalizzazioni fantasiose ritmate o melodiche. Oltre a questo però, guardandoli, aprivo e chiudevo la bocca, tiravo fuori la lingua, schioccavo le labbra. In parte perché questa sperimentazione dell’oralità divertiva […]

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Da sempre ho visto nella produzione di autostimolazioni orali e laringee da parte del lattante l’origine del linguaggio. Sono convinta infatti che la comunicazione nasce da una radice profonda, autoerotica, dalla ricerca cioè innanzitutto del piacere per sé (nelle prime fasi della vita rappresentato dalle sensazioni legate all’atto alimentare) e solo successivamente dal desiderio di contatto. Lo […]

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“Puoi guardarmi, ora che mi hai guardato, e grazia e bellezza in me hai versato” scrive Giovanni della Croce nella sua versione del Cantico dei Cantici, riferendo a Dio ciò che è proprio della madre: guardare con amore il figlio e, distolto lo sguardo da lui, riposarlo sul suo viso scoprendolo degno di essere in vita, […]

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Molte volte, quando come foniatri raccogliamo l’anamnesi di un bimbo che giunge per una valutazione in ritardo di linguaggio, ci sentiamo dire che il piccolo, magari di due o tre anni, non è stato ancora appoggiato in terapia logopedica perché giudicato “non pronto”.   Quale maturazione stiamo aspettando? Esiste in questa locuzione una convinzione intrinseca: […]

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E’ possibile che un giovane uomo, che presenti una muta paradossa e sia amante del canto, ricerchi nel falsetto una modalità espressiva  più consona alla qualità della propria voce parlata. Due riflessioni aiutano a valutare una tale scelta. 1. La muta paradossa, o meglio questa sua forma, chiamata “muta adattiva“, è caratterizzata nell’uomo da una fonazione […]

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La proposta di talent show che coinvolgono bambini o preadolescenti merita insegnanti di canto esperti e foniatri attenti, affinché prevalga  l’atteggiamento di cura ed educativo sulla finalità commerciale.   Obiettivi e speranze Il talent show coltiva e premia la capacità individuale in modo esclusivo, fornendo in aggiunta un giudizio estetico. Tra partecipare a un talent e […]

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Perché una riflessione sulla funzione materna? Non è raro che una donna che partorisca passi da una situazione di protezione mediata da figure istituzionali, come l’ostetrica e il ginecologo, e parentali a una solitudine a due con il neonato. Esiste infatti un vuoto istituzionale tra la nascita e la prima socializzazione del bambino, vuoto spesso […]

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Nella vita quotidiana utilizziamo il gesto come normale accompagnamento del linguaggio. Indichiamo, illustriamo, puntualizziamo. Usiamo gesti in ogni occasione comunicativa, alcuni dal significato complesso come: – gli iconici, rappresentativi  dell’oggetto (estendendo e divaricando mignolo e pollice, con le altre dita ripiegate, possiamo rappresentare una telefonata alludendo alla cornetta del telefono fisso), – i metaforici (con una mano che […]

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Desta preoccupazione la facilità con la quale si rimanda la presa in carico di un bimbo portatore di grave o gravissimo disturbo del linguaggio. Più volte mi è capitato infatti di sentire di piccoli che non parlano e magari neppure vocalizzano in modo prosodicamente corretto che vengono rimandati per la presa in carico al raggiungimento del […]

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L’apparato vocale subisce una maturazione lenta che va considerata nella richiesta performativa ai bambini. Analizzo per punti la fragilità che esso presenta nella infanzia e le ragioni di essa. 1. Non raggiunta coordinazione pneumofonica Con questo termine intendo la capacità di coordinare: a) il mantice all’attività laringea, al fine di generare un segnale vocale, b) […]

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