Devo questa riflessione a mio figlio Guido che da piccolo era un urlatore irriducibile. Ho iniziato a occuparmi di disfonia in età pediatrica grazia a lui e sull’argomento ho scritto molto. In questo testo trovi appunti di fisiologica (non si può curare o educare senza sapere bene come un organo funziona!)  e qualche puntualizzazione sulla […]

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Mi accade spesso di valutare bambini con un sospetto diagnostico di disprassia orale. Il disturbo, in realtà più frequente di quanto si pensi, si esprime con una incapacità a gestire il cibo nella bocca, che può andare dall’inghiottirlo tal quale, senza prepararlo minimamente, alla ruminazione prolungata nel tentativo di ottenere un bolo morbido e soffice […]

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I writer, non gli imbrattamuri, è gente seria, impegnata politicamente e nel sociale ma, sopra ogni cosa, i writer sono generosi. Del loro tempo, della loro fatica. E della loro arte. Un’arte che non si può comprare, non si può mettere in un forziere né esporre in un museo. Un writer dipinge sul muro, sui […]

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Non tutti sono consapevoli dei problemi correlati all’uso indiscriminato degli strumenti elettronici nella prima infanzia. Un articolo recentemente pubblicato (leggi di più sul sito della società italiana di pediatria) ne illustra i rischi per lo sviluppo cognitivo, comunicativo e comportamentale e  l’effetto sul ritmo sonno veglia e sull’attenzione. Al di là dell’articolo in sé (leggilo in originale) […]

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Mi accade molto spesso che a inviare i bambini per una disfonia sospetta siano gli insegnanti di un coro di voci bianche o di educazione musicale curricolare scolastica. E’ normale non accorgersi in famiglia Alla domanda se la voce ha subito nel tempo recente qualche cambiamento, spesso i genitori rispondono di non essersi accorti di […]

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Il bambino inappetente o che accetta solo un ristretto numero di alimenti è spesso scorrettamente diagnosticato come anoressico. Col termine anoressia si intende una alimentazione estremamente ridotta non obbligatoriamente associata a una mancanza di attrazione o al disgusto per il cibo. Se le diverse teorie psicogenetiche posso spiegare le forme che insorgono nel bambino più […]

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Esiste una grande differenza tra una lingua “d’affezione” e una lingua appresa in tempi successivi alla primissima infanzia. Quella che chiamiamo lingua madre non è solo un insieme di vocaboli, forme verbali, strutture sintattiche utilizzabili in una interazione comunicativa. La lingua madre è un mondo sonoro nel quale siamo immersi sin dall’utero e al quale siamo […]

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Quando cambiavo il pannolino ai miei figli neonati, nella condizione migliore per l’osservazione reciproca del viso, come tutte le mamme facevo loro lunghi discorsi: paroline, frasi, vocalizzazioni fantasiose ritmate o melodiche. Oltre a questo però, guardandoli, aprivo e chiudevo la bocca, tiravo fuori la lingua, schioccavo le labbra. In parte perché questa sperimentazione dell’oralità divertiva […]

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Da sempre ho visto nella produzione di autostimolazioni orali e laringee da parte del lattante l’origine del linguaggio. Sono convinta infatti che la comunicazione nasce da una radice profonda, autoerotica, dalla ricerca cioè innanzitutto del piacere per sé (nelle prime fasi della vita rappresentato dalle sensazioni legate all’atto alimentare) e solo successivamente dal desiderio di contatto. Lo […]

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“Puoi guardarmi, ora che mi hai guardato, e grazia e bellezza in me hai versato” scrive Giovanni della Croce nella sua versione del Cantico dei Cantici, riferendo a Dio ciò che è proprio della madre: guardare con amore il figlio e, distolto lo sguardo da lui, riposarlo sul suo viso scoprendolo degno di essere in vita, […]

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