L’organo laringeo subisce i segni del tempo come tutti gli altri organi ma l’entità dei fenomeni involutivi può variare notevolmente da individuo a individuo. Le alterazioni possono verificarsi a carico delle mucose, dei muscoli, delle articolazioni della laringe stessa, oppure possono esserci risentimenti funzionali sulla laringe per patologie di strutture confinanti con essa (es. patologie della colonna cervicale) o per deterioramento del controllo neurologico o per la presenza di altre malattie come il diabete. Anche nella tarda età i cambiamenti più evidenti riguardano il tono.

Negli uomini dopo i 50 anni il tono si aggrava, tendendo poi ad aumentare di nuovo nell’età più avanzata, per l’aumento di rigidità subito dalla struttura laringea.

Nelle donne invece la frequenza fondamentale si aggrava dopo la menopausa per fenomeni di imbibizione dei tessuti. In entrambi i sessi poi è possibile rilevare una diminuzione dell’intensità per una minore efficienza respiratoria o per l’intervento di patologie polmonari e uno scurimento del timbro per rilassamento della muscolatura delle cavità di risonanza.

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