Le figure professionali che si occupano della vocalità in senso diagnostico e terapeutico sono quatto. Occorre conoscere le loro competenze per scegliere da chi farsi aiutare.

Lo specialista ORL. È un medico, specializzato in una branca chirurgica, l’otorinolaringoiatria, che ha competenze molteplici. Il suo campo di interesse varia infatti dalla patologie delle prime vie aeree (naso, gola, laringe), alle malattie dell’orecchio esterno e medio, alla patologia vestibolare (cioè del complesso apparato che collabora al mantenimento della postura e dell’orientamento del corpo nello spazio). Si può chiedere un consulto a un otorinolaringoiatra per un’otite media, per una vertigine, par una tonsillite, ecc. Come ti ho detto la sua è una branca chirurgica e l’ottica nella quale lo specialista viene formato, almeno per quanto riguarda le vie aeree, è prevalentemente ispettiva. La visita ORL è quindi, anche in senso vocale, una “ispezione”. Il medico utilizza principalmente i propri occhi, aiutati dalle fibre ottiche, una telecamera e basa la propria diagnosi su ciò che ha visto.

Lo specialista foniatra. È un professionista specializzato in una branca medica, la foniatria, che ha competenze anche funzionali. Cercherò di spiegarti meglio cosa intendo per “funzionali”. Con questo termine voglio significare che il foniatra non si limita a guardare l’organo, cercando in esso i segni di patologia, ma si sofferma a valutare come l’intero apparato vocale funziona. In caso di una disfonia, cioè, dopo una visita che è paragonabile a quella dello specialista otorinolaringoiatra, e realizzata con la medesima strumentazione, valuta anche come la tua voce viene prodotta, a partire dalla modalità nella quale respiri, sino al modo nel quale utilizzi la bocca per parlare. In relazione alle necessità può ricorrere a una valutazione strumentale della tua voce, a una registrazione, al solo ascolto attento, arrivando così a una diagnosi che non si limita a una constatazione del danno organico ma giunge a comprendere perché tale danno si è instaurato.

Il microchirurgo laringeo. Può essere uno specialista in ORL o un chirurgo generale che si è specializzato negli interventi sul collo. Non è un medico funzionalista. A lui ci si rivolge, a diagnosi fatta, per asportare lesioni presenti in laringe.

Il logopedista. È un riabilitatore. A questa figura in ambito vocale non compete la diagnosi né la formulazione del progetto terapeutico. Egli si prende cura del paziente seguendo le indicazioni del medico inviante, che può suggerire l’eserciziario da mettere in atto o limitarsi a indicare gli obiettivi della presa in carico, lasciando al logopedista la scelta di quale percorso pratico attuare.

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