Spesso ci dimentichiamo che la parola Clinica deriva dal verbo greco κλίνω (clino), atto del chinarsi sopra. Clinico è quel medico che si china sopra un soggetto che in quel momento è impossibilitato ad alzarsi Esercitare la clinica significa quindi  principalmente inclinarsi sopra il malato, cioè rivolgersi a lui “abbassandosi” Come tutti i verbi di moto  κλίνω […]

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La medicina per secoli si è basata, per capire la malattia, sulle sole parole del paziente. Il ricordo della sofferenza,  dalla comparsa del sintomo al suo farsi urgente, il racconto del dolore passato e presente  sono state per molto tempo l’unica vera traccia sulla quale costruire un’anamnesi che potesse essere fondamento di una indagine clinica. Ascoltare […]

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La medicina praticata con competenza narrativa consiste nelle capacità di assorbire, interpretare e rispondere alle storie di malattia. Con queste parole Rita Charon nel 2001 definisce la medicina narrativa, mettendo in evidenza le competenze richieste al terapista che vi si approccia più che le caratteristiche della sua  prassi. La medicina narrativa non si oppone alla EBM […]

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La necessità di chiarire a me stessa le ragioni della crescente fatica che provo nel visitare, cioè nel fare il mio “abituale” lavoro, mi spinge a un dialogo aperto coi miei pazienti e a un momento di riflessione personale. Non è per la complessità dei casi, sempre crescente più si acquisisce esperienza, e per l’avanzare dell’età, […]

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Pur essendo spesso utilizzate congiunte per indicare ciò che è richiesto al medico, esperienza e sapienza sono parole molto lontane nel loro significato. L’esperienza L’esperienza fa riferimento a una conoscenza dovuta all’esperire, cioè allo sperimentare secondo il principio di causa ed effetto. Sulla base delle esperienze si stabiliscono le evidenze e con la guida di esse in […]

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Nella mia storia personale sono stata salvata dal nozionismo scientifico e dalla frenesia di “tutto misurare” per trovare leggi che mi togliessero dall’angoscia del decidere dalla mia tenace passione per l’arte. Ho frequentato la Civica Scuola d’Arte Drammatica diplomandomi in regia, ho lavorato con il Teatro Laboratorio di Wroklaw, insegnato voce agli attori, scritto poesia, drammaturgia e narrativa. […]

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Esiste una sostanziale ambiguità nell’uso quotidiano del termine  “olistico” . Derivato dal termine greco όλος (intero, tutto, ogni), l’aggettivo indica lo stato di un ente quando questo non può essere identificato con la somma delle sue componenti  che, inevitabilmente, supera. In altre parole, se vogliamo utilizzare termini fisici, in un tale ente la somma di energia/lavoro/ prestazioni sviluppati dai […]

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Nella cultura femminista, a partire dall’analisi della diversità costitutiva dello sviluppo maschile e femminile, si è andata evolvendo, dagli anni ottanta, una riflessione tendente non più all’affermazione  dell’uguaglianza  tra i sessi (femminismo umanistico) ma alla rivalutazione  della differenza, rispettosa della unicità dell’individuo (femminismo differenzialista). In quest’ambito culturale si sono ricercate, nello specifico del sentire femminile, […]

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