Il bambino inappetente o che accetta solo un ristretto numero di alimenti è spesso scorrettamente diagnosticato come anoressico. Col termine anoressia si intende una alimentazione estremamente ridotta non obbligatoriamente associata a una mancanza di attrazione o al disgusto per il cibo. Se le diverse teorie psicogenetiche posso spiegare le forme che insorgono nel bambino più […]

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Esiste una grande differenza tra una lingua “d’affezione” e una lingua appresa in tempi successivi alla primissima infanzia. Quella che chiamiamo lingua madre non è solo un insieme di vocaboli, forme verbali, strutture sintattiche utilizzabili in una interazione comunicativa. La lingua madre è un mondo sonoro nel quale siamo immersi sin dall’utero e al quale siamo […]

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Quando cambiavo il pannolino ai miei figli neonati, nella condizione migliore per l’osservazione reciproca del viso, come tutte le mamme facevo loro lunghi discorsi: paroline, frasi, vocalizzazioni fantasiose ritmate o melodiche. Oltre a questo però, guardandoli, aprivo e chiudevo la bocca, tiravo fuori la lingua, schioccavo le labbra. In parte perché questa sperimentazione dell’oralità divertiva […]

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“Puoi guardarmi, ora che mi hai guardato, e grazia e bellezza in me hai versato” scrive Giovanni della Croce nella sua versione del Cantico dei Cantici, riferendo a Dio ciò che è proprio della madre: guardare con amore il figlio e, distolto lo sguardo da lui, riposarlo sul suo viso scoprendolo degno di essere in vita, […]

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Perché una riflessione sulla funzione materna? Non è raro che una donna che partorisca passi da una situazione di protezione mediata da figure istituzionali, come l’ostetrica e il ginecologo, e parentali a una solitudine a due con il neonato. Esiste infatti un vuoto istituzionale tra la nascita e la prima socializzazione del bambino, vuoto spesso […]

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Nella vita quotidiana utilizziamo il gesto come normale accompagnamento del linguaggio. Indichiamo, illustriamo, puntualizziamo. Usiamo gesti in ogni occasione comunicativa, alcuni dal significato complesso come: – gli iconici, rappresentativi  dell’oggetto (estendendo e divaricando mignolo e pollice, con le altre dita ripiegate, possiamo rappresentare una telefonata alludendo alla cornetta del telefono fisso), – i metaforici (con una mano che […]

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Il pianto nel neonato in buona salute è un’emissione vocale molto intensa, di frequenza variabile tra i 350 e i 450 Hz, spesso accompagnata da inspirazione rumorosa e caratterizzata, a volte, da dati percettivi che ne facilitano l’interpretazione, quali: qualità rauca, ingolata, forzata. Esso rappresenta il più potente ed efficace sistema di segnalazione di bisogni. […]

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Lo svezzamento, con la raggiunta autonomia dal latte materno, è la tappa più importante dell’educazione orale del primo anno di vita.  Fiducia, curiosità, attesa per le proposte del mondo esterno si giocano in poche settimane e il bambino trova nuovi orizzonti alla sua incessante esplorazione.Far accettare il nuovo cibo può però non essere facile, occorre […]

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La voce della mamma è una delle prime fonti di piacere e rassicurazione per il bambino. Essa è nota sin dalla vita intrauterina e, con il battito cardiaco e i rumori legati alla respirazione materna e ai movimenti intestinali, ha costituito l’ambiente sonoro del feto.Ricordiamo che l’utero e il liquido amniotico hanno agito per tutot […]

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Sostenere e tenere tra le braccia il bambino può diventare un’occasione per permettergli di scoprire il mondo da un luogo protetto e rassicurante. Qui trovi qualche suggerimento su come fare.   come tenere il bambino vantaggi per la mamma vantaggi per l bambino appoggiato supino nell’incavo della gamba ripiegata verso la coscia ha le mani […]

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