La laringe è un organo a funzione complessa che presenta quattro identità distinte. Essa è in fatti un canalizzatore, un separatore, uno stabilizzatore e un generatore di suono.   La prima identità: rimanere aperta (laringe canalizzatrice) La laringe è per prima cosa un canale che permette il passaggio della corrente aerea in entrata (inspirazione) e in uscita […]

Read More →

Oltre alla capacità di produrre correttamente il linguaggio, il paziente disartrico perde la possibilità di governare la propria voce, non solo nel parametro intensità ma nella resa prosodica, (sia in senso ritmico sia in senso propriamente melodico) e nella adattabilità prossemica (capacità di variare l’intensità in relazione alla distanza dell’interlocutore).   La prosodia trasmette il contenuto […]

Read More →

Quando cambiavo il pannolino ai miei figli neonati, nella condizione migliore per l’osservazione reciproca del viso, come tutte le mamme facevo loro lunghi discorsi: paroline, frasi, vocalizzazioni fantasiose ritmate o melodiche. Oltre a questo però, guardandoli, aprivo e chiudevo la bocca, tiravo fuori la lingua, schioccavo le labbra. In parte perché questa sperimentazione dell’oralità divertiva […]

Read More →

Da sempre ho visto nella produzione di autostimolazioni orali e laringee da parte del lattante l’origine del linguaggio. Sono convinta infatti che la comunicazione nasce da una radice profonda, autoerotica, dalla ricerca cioè innanzitutto del piacere per sé (nelle prime fasi della vita rappresentato dalle sensazioni legate all’atto alimentare) e solo successivamente dal desiderio di contatto. Lo […]

Read More →

Nella mia storia personale sono stata salvata dal nozionismo scientifico e dalla frenesia di “tutto misurare” per trovare leggi che mi togliessero dall’angoscia del decidere dalla mia tenace passione per l’arte. Ho frequentato la Civica Scuola d’Arte Drammatica diplomandomi in regia, ho lavorato con il Teatro Laboratorio di Wroklaw, insegnato voce agli attori, scritto poesia, drammaturgia e narrativa. […]

Read More →

Esiste una sostanziale ambiguità nell’uso quotidiano del termine  “olistico” . Derivato dal termine greco όλος (intero, tutto, ogni), l’aggettivo indica lo stato di un ente quando questo non può essere identificato con la somma delle sue componenti  che, inevitabilmente, supera. In altre parole, se vogliamo utilizzare termini fisici, in un tale ente la somma di energia/lavoro/ prestazioni sviluppati dai […]

Read More →

Esiste una sostanziale differenza tra destabilizzazione mandibolare  e protrusione. Essa non è abbastanza sottolineata dalla terminologia e merita qualche riflessione.   La situazione della mandibola Rispetto al cranio, cioè a quel compatto sistema di ossa che, saldamente unite, vanno a racchiudere e a proteggere l’encefalo, contengono i seni paranasali e danno spazio alle cavità orbitarie e alle cavità […]

Read More →

“Puoi guardarmi, ora che mi hai guardato, e grazia e bellezza in me hai versato” scrive Giovanni della Croce nella sua versione del Cantico dei Cantici, riferendo a Dio ciò che è proprio della madre: guardare con amore il figlio e, distolto lo sguardo da lui, riposarlo sul suo viso scoprendolo degno di essere in vita, […]

Read More →

Sin da quando siamo bambini sperimentiamo una naturale attrazione per l’espressione artistica. Ciò non significa una predilezione per il bello in senso figurativo e musicale ma un’irresistibile propensione a esprimerci attraverso il tratto, il colore, la danza, il canto, la parola. Tale necessità trova nella scuola un’accoglienza e un riconoscimento di valore che devono essere […]

Read More →

Salviamo le nostre bambine dagli stereotipi, proteggiamole dall’ansia di piacere, di essere eleganti e gradevoli. Il mercato ha bisogno di donne consumiste che acquistino prodotti, che facciano prosperare un commercio basato sul desiderio di apparire piuttosto che sulla necessità di essere. Non si tratta di un discorso veterofemminista ma della riflessione che scaturisce dai dati […]

Read More →